Quale migliore occasione di un gioiso ponte vacanziero per rispolverare i classici della letteratura? Molti giovani sono in fila nelle librerie per acquistare una copia de Le Confessioni di un Italiano di Ippolito Nievo, ingorghi si segnalano anche ai caselli delle casse per acquistare "Alla ricerca del tempo perduto" di Proust, un noto pilota scrittore francese. Io, per sentirmi giovane tal loro, ho tirato fuori il vecchio libro del Liceo dei Dialoghi di Platone. Quale la sorpresa nel vedere uscire da esso un frammento originale mai pubblicato! Non chiedetevi perchè fosse contenuto in un libro stampato circa 2500 anni dopo, ma mica mi vorrete dare del bugiardo.
Contestualizziamo un po' l'opera, per quei giovani che sono talmente impasticcati al fine di ballare il rockandrollo e quindi trascurano gli studi. Socrate è stato condannato a morte perchè travia i giovani ateniesi - nei dialoghi di Platone i "discepoli" del maestro Socrate lo interrogano per capire il senso delle cose e delle sue scelte. In questo frammento straordinario Critone è preoccupato perchè alla mattina (ogni mattina!) caga troppo e ha saputo che c'e' gente invece che caga tipo un paio di volte a settimana e per i quali dunque questo "fastidio" non esiste..
Critone - Non è forse tutta questa mattin cacante disgustosa?
Socrate - Non è così per tutti?
C - Questo non mi è dato saperlo, ma taluni che conobbi, essi sembran men dediti
S - E' quindi il cacare un'abitudine o un'arte, come lo scrivere, di cui alcuni son eccelsi ed altri digiuni?
C - Essa è tale
S - E chi scrive più d'altri lo considera un malefizio?
C - No di certo
S - E se volesse smettere di scrivere, non potrebbe farlo d'imperio?
C- E' come dici.
S - Dunque anche il cacare può essere rinunziato...
C - Ma le viscere insorgerebbero, i dolori intestinali sarebbero più forti, i sudori molteplici, le ansie a mille!
S - Non è forse preferibile cacare a più non posso, allora?
C - E' come dici, ma non sempre un bagno è disponibile o libero
S - Quel che dici è gran problema, ma allora non potresti farla per terra o coverto da un'aiuola?
C - La gente riderebbe di me! La legge mi punirebbe!
S - Ma la gente, come dicevamo prima, non ha il tuo stesso problema.
C - Senza meno
S - Dunque sarebbe una derisione vuota, come quella dell'analfabeta nei confronti dello scrittore prolisso
C - E' molto vero, maestro!
S - E se le leggi ti proibissero di defecare lietamente, non finiresti alfine in carcere, laddove esistono latrine e il problema non sarebbe comunque risolto?
C - Illuminante,maestro!
S - Dunque va a cagare Critone!
C - Come cazzi ti permetti, stronzo?





