mercoledì, 31 gennaio 2007
a far la posta davanti alla Posta, in agguato in attesa del cedolino stipendiale che con la nuova aliquota perde quota e guadagna in minor guadagno, come dicono i sapienti politicanti per depistare, tipo Ustica. Uh! Stica! Un inizio satirico-politico come non si vedeva dai tempi dell'ottimo Quintino Sella e che trova guardacaso (ma anche un po' putacaso) eco giovanile nella missiva di quella che sembra essere un'accanita lettrice, Veronica B., dal Comune di Arcore (MI) : "Egregio Dilloapepi, con difficoltà vinco la riservatezza che ha contraddistinto il mio modo di essere nel corso dei 27 anni trascorsi accanto ad un uomo pubblico, imprenditore prima e politico illustre poi, qual è mio marito. Ho ritenuto che il mio ruolo dovesse essere circoscritto prevalentemente alla dimensione privata, con lo scopo di portare serenità ed equilibrio nella mia famiglia. Ho affrontato gli inevitabili contrasti e i momenti più dolorosi che un lungo rapporto coniugale comporta con rispetto e discrezione. Ora scrivo per esprimere la mia reazione alle affermazioni svolte da mio marito nel corso della cena di gala che ha seguito la consegna dei Telegatti, dove, rivolgendosi ad alcune delle signore presenti, si è lasciato andare a considerazioni per me inaccettabili: " ... se non fossi già sposato la sposerei subito" "con te andrei ovunque".

Sono affermazioni che interpreto come lesive della mia dignità, affermazioni che per l´età, il ruolo politico e sociale, il contesto familiare (due figli da un primo matrimonio e tre figli dal secondo) della persona da cui provengono, non possono essere ridotte a scherzose esternazioni. A mio marito ed all´uomo pubblico chiedo quindi pubbliche scuse, non avendone ricevute privatamente, e con l´occasione chiedo anche se, come il personaggio di Catherine Dunne, debba considerarmi "La metà di niente". Nel corso del rapporto con mio marito ho scelto di non lasciare spazio al conflitto coniugale, anche quando i suoi comportamenti ne hanno creato i presupposti. Questo per vari motivi: per la serietà e la convinzione con la quale mi sono accostata a un progetto familiare stabile, per la consapevolezza che, in parallelo alla modifica di alcuni equilibri di coppia che il tempo produce, è cresciuta la dimensione pubblica di mio marito, circostanza che ritengo debba incidere sulle scelte individuali, anche con il ridimensionamento, ove necessario, dei desideri personali. Ho sempre considerato le conseguenze che le mie eventuali prese di posizione avrebbero potuto generare a carico di mio marito nella sua dimensione extra familiare e le ricadute che avrebbero potuto esserci sui miei figli.



Questa linea di condotta incontra un unico limite, la mia dignità di donna che deve costituire anche un esempio per i propri figli, diverso in ragione della loro età e del loro sesso. Oggi nei confronti delle mie figlie femmine, ormai adulte, l´esempio di donna capace di tutelare la propria dignità nei rapporti con gli uomini assume un´importanza particolarmente pregnante, almeno tanto quanto l´esempio di madre capace di amore materno che mi dicono rappresento per loro; la difesa della mia dignità di donna ritengo possa aiutare mio figlio maschio a non dimenticare mai di porre tra i suoi valori fondamentali il rispetto per le donne, così che egli possa instaurare con loro rapporti sempre sani ed equilibrati.

RingraziandoLa per avermi consentito attraverso questo spazio di esprimere il mio pensiero, La saluto cordialmente"




Cara Veronica B., che ansia mi ha messo la tua lettera! Tuttavia la pubblico! Il mio spazio è infatti anche destinato alle disperazioni giovanili legate alle prime cottarelle verso uomini politici di una certa statura (e mi si ammicchi all'udire il doppio senso) ed è mio dovere darne diffusione senza alterigia. Apprendo con disdoro dei sacrificizi di cui è costernato il tuo matrimonio, dei sacri figli a cui splendida madre sei devota, dei sacri vizi cui hai rinunziato nell'irtoso tuo percorso verso la virtuosa cima dell'esser donna nel suo tempo. Sei pertanto donna portento dieci cento volte mille più di tutte le altre e io voglio essere donna con te, come diceva la cantante lì,ora non ricordo quale, una di quelle che strillano comunque. Ti addito come esempio per tutte le altre donne che hanno una vita molto più agiata della tua, hanno degli uomini molto meno illustri, vivono senza stipendio nel miraggio di un viaggio a Cesenatico, che poi non arriva, sentendosi come il personaggio di Proscien Marcel "La metà di un pirla". Donne meno donne di te, prive della tua immensa classe che ti ha permesso di eccellere nella riservatezza e nella difesa del presidio matrimoniale, unico baluastro educazionale per una corretta crescita dei figli, che invece le altre mamme li lasciano a pascolare e brucare l'erba e speriamo che non si pungono con le siringe dei drugà. Mi ha commosso la tua sincerità, la tua capacità di aprire il cuore all'ardita ipotesi che al tuo illustre compagno piaccia la figa, soprattutto quella giovane. Mi hai straziato per quanto sei ricolma di amore materno e di come legittimamente richiedi pubbliche scuse, quasi ferita dal controllore del bus cui contesti un'obliterazione inesatta, esclusivamente dovuta al malfunzionamento delle macchinette. Solo una cosa stona un po' nella liricità mozzafiato dei tuoi versi, esempio immortale che d'oggi in avanti sostituirà quella menate delle lettere a Jacopo Ortis e te la voglio dire in chiusura di questa mia breve risposta. Ma ti rendi conto che in questo contesto di disperazione parli di "cena di gala dei Telegatti"? Io non ci volevo mica credere , quando ho letto "Telegatti".





p.s.: pur apprezzando la tua missiva non posso infine non farti notare che non mi hai posto neanche un quesito, quindi penso di farti cosa gradita girando il tutto ai giornali di maggior diffusione. Ma sarai mica Veronica Berlusconi?







VERSIONE E' TUTTA INTORNO A TE: mi scrive Veronica B., che si è invaghita di un illustre uomo politico. Vivace la discussione che animano le di lei parole
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categoria:veronica berlusconi
mercoledì, 24 gennaio 2007
Del diman non v'e' la taglia. Principio criptico ma bando ai postriboli e fumiamo. Anche voi ridevate a denti stretti leggendo la settimana enigmatica? Anche voi risolvevate rebus tipo RE tra REMI e EDITTODICOSTANTINO e non vi veniva fuori nulla? Univate i puntini? Eravate solutori più che abili? Allora eccovi delineati come i candidati ideali per partecipare al primo quiz di questo caro diario. Facili le regole: si tratta di risolvere un indovinello e di postare nei commenti la risposta. Se due utenti postano la risposta corretta vince chi ha postato per primo. Se tutti e due l'hanno postata allo stesso momento, vince chi l'ha scritta gridando più forte. Se persiste la parità si va ai rigori. E' importante postare le risposte nei commenti per garantire limpidezza al quiz. Il premio? All'inizio avevo pensato di elargire dei generici "punti pepi", ma non ho ancora ben chiaro come possono essere utilizzati. Il fortunato vincitore vincerà quindi una recensione del suo blog su questo caro diario, con tanto di indirizzo scritto in grandissimo in modo che tutti vi ci si possono recare. In caso vincesse un utente anonimo gli toccheranno dei generici "punti pepi". Ogni giorno verrà aggiunto un indizio per avvicinare i solutori più che abili alla soluzione. Bisogna indovinare a cosa mi sto riferendo.



"elemento di collegamento tra due chiappe"



"trattasi di gioco di parole che probabilmente fa ridere solo me formato da 3 parole, di cui la seconda una preposizione semplice"



"Lo dice un sistema operativo Windows a un altro quando gli sta un po' sulle balle"



La soluzione è la traduzione maccheronica della seguente frase "Squadra di calcio milanese dei record, si comporti come se fosse un omosessuale"







Complimenti all'utente nikotra che, pur essendo mio fratello, non ha avuto aiuto di sorta e con impegno lodevole e dovizioso è addivenuto alla soluzione. A lui quindi l'ambito premio (mi sembra di capire che non gradisca dei generici punti pepi)... nell'attesa di un nuovo appuntamento con il quiz dedico a tutti i partecipanti il video di Elio, Fossi Figo. Prima di passare alla musica però volevo dire che l'espressione "interfaccia da culo" mi è venuta in  mente all'udire le parole di una delle mie tante responsabili che sulla porta dell'uffizio ha detto "Ah, non guardate me sono solo un'interfaccia"....e il piccolo Pepito quasi si strozzava nel censurarsi...







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categoria:quiz
lunedì, 22 gennaio 2007
...sarebbe Santa? D'altronde se a Parigi ci fosse il Sahara sarebbe una piccola Ankara, come dicono gli ottimi ottomani quando vogliono far baldoria, brindando come semi con semi di birra. Per fare un albero ci vuole speme, per far colore ci vuole un seme, come dicono i pokeristi, soliti andare all in short-stacked in pre-flop anche con una coppia suited, chiamando dal bottone. Non vi spaventi la terminologia troppo tecnica legata al Texas Hold-em poker perchè viene subito fatta piazza pulita dalle autospazzatrici dell'appuntamento fisso "C'e' le notizie". Titola City di oggi che una storica sentenza emessa tipo dalla Corte di Cassazione ha dichiarato legittimo scaricare da Internet i films e le amenità assimilabili, purchè non vengano poi rivenduti. Non a caso mi scrive dal Comune di San Pietro Vernotico (BR) l'ottimo Gustavo Nonacaso così principiando "Hai sentito che una storica sentenza emessa tipo dalla Corte di Cassazione ha dichiarato legittimo scaricare da Internet i films e le amenità assimilabili, purchè non vengano poi rivenduti? Io una volta l'ho fatto, perchè ho pensato che era un po' come provare un profumo, se ti piace lo acquisti altrimenti no. Allora ho scaricato un film per vedere se era il caso di andare a vederlo al cinema... mi è piaciuto un sacco e una volta arrivato ai titoli di coda mi sono precipitato al cinema. Prima che iniziasse c'era uno spot in cui mi dicevano che scaricare film da Internet è reato e farlo equivaleva a essere un ladro di automobili o a scippare una vecchina morente . Subito gli amici mi hanno additato come ladro, mi hanno messo un passamontagna in testa e mi hanno diteggiato e dileggiato con mia profonda vergogna, facendomi sentire un minor cittadino. Alla luce della nuova sentenza, posso fare causa agli autori dello spot per danni morali?"







Carissimo Gustavo, alcuni lettori del blog potranno dare una più adeguata risposta all'interessante problematica legale che poni. I pony, d'altronde, sono piuttosto buffi e la candida Candy ne soffiò uno una volta a Suor Maria, che tra l'altro voci di corridoio dicevano che di suo soffiasse ben altro. Terence, ragazzo dall'alto sentire, in una puntata gli cade in testa un'impalcatura della Europonteggi emi pare che non fosse mica l'unico, a partire dal piacente Anthony caduto da cavallo, quasi a ricordare la simpatica Luigia Pallavicini in quel sonetto della Foscolo Production. D'altronde in quel cartone animato morivano un po' tutti,eccetto il procione Klimt, che poi si dà all'arte figurativa e tutt'oggi viene esposto nei Musei a raffigurare una via d'uscita per i giovani imprigionati nel tunnel della vita. Qual era la tua domanda, scusa?
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categoria:sms
giovedì, 18 gennaio 2007
"Papi Pepi, è vero che sedano i bambini che non vogliono mangiare il sedano?"

Ingenuo fanciulletto,  lascia che ti narri una storia tenendoti per la pargoletta mano...

C'era una volta Alessandro Volta, con una pila di compiti da fare. "Sbrigati con quella pila o non mangerai la minestra e verosimilmente dovrai saltare dalla finestra" gli diceva la madre. "Salto dalla finestra avanzi che mangiare gli avanzi del pollo tuo mal cotto" diceva a sua volta il piccolo Volta, suicidandosi d'impatto ma lasciando in eredità all'umanità intiera la sua pila, per cui è ancora famoso. "Guarda mamma, un pollo!" fa il piccolo Guglielmo Marconi vedendo il Volta rovinare il suolo rovinando al suolo...ed ecco Guglielmo correre a sua volta a perdifiato verso casa  per inventare il telefono e poterlo raccontare  a qualcuno. "Mamma,mamma,cosa pensavi che volevo inventavo un aparechio che serve che ci parli a distanza?" "Brisa, Guglielmo, che già non sai parlar. Vuoi che ti sentano anche fuori Bologna che sei ignorante come un pecorino di fossa?" fa la mamma. "Ma tuttavia lo inventavo" fa il Guglielmo tirando fuori un apparecchio parecchio avanti nello stato di lavorazione. Subitanee le ira della mamma cui va di traverso quel che sta mangiando all'urlo di "Adeffo te le fuono"...ispirando non poco il piccolo Guglielmo a dare un nome alla sua invenzione, prima di suicidarsi dopo essersi reso conto che il sig. Vodafone tramava nell'angolo insieme al bambino Meucci che rivendicava "Eu! Ou! L'ho inventato io". "Ahio!" fa nell'Ohio proprio in quell'istante Thomas Alvin Edison folgorato da un'idea che gli fa accendere metaforicamente in testa una....una...non sapeva cosa. "Esprimi un desiderio" gli chiede il genio della lampada, che passava di lì perchè c'erano i saldi. "Voglio dare un nome alla mia invenzione ma non riesco a trovarlo.." "Che ne dici di lampadina?" fa il genio della lampada mostrando fiero la procace e desiderabile figlia all'inventore indefesso. "Grande idea, sei proprio un genio" fa Thomas credendo di fare un complimento e corre a casa, snobbando la figlia rancorosa che, con un colpo di cannolo, uccide l'inventore e dice al padre "Vorrei  non essere mai nata" abortendosi all'istante e lasciando il padre nel dolore più totale con l'unico desiderio della morte, esaudito all'istante in un paradosso spazio temporale che conclude questo breve racconto che ti deve essere d'auspicio per la buonanotte. E se stanotte farai fatica ad addormentarti, ricordati sempre che c'e' l'uomo nero nell'armadio, a meno chel'abbia già preso la mamma.

VERSIONE MAX PEZZALI: hanno ucciso gli inventori chi sia stato non si sa, forse i peli nel formaggio o forse l'elettricità. Come mai? Ma chi sarai per fare questo the? Chiede l'avventore del bar scontento al cameriere, che chiede a sua volta malcontento all'avventore "Perchè mi chiama cameriere? Qual e' l'etimo della parola?" e giù a rincorrersi per individuare la risposta. La pila di Volta rimane abbandonata mentre questi, con una giravolta, unico compare un pollo, finisce in strada morendone dal dolore. Lo vede il Marconi, ignorante come un pecorino di fossa, che decide di inventare il telefono prima di essere ucciso dalla madre che detesta il figlio ignorante. Telepaticamente Edison vive il tutto da gran protagonsista e grazie a un genio svogliato che ha come unico obiettivo quello di sistemare la figlia, muore facendo morire tutti.

VERSIONE E' TUTTA INTORNO A TE: E' la volta di Volta, del rimarchevole Marconi e del brillante Alvin. Decedono, cedendo il passo a una spettrabile notte.



 


postato da: DilloaPepi alle ore 20:18 | Permalink | commenti (8)
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venerdì, 12 gennaio 2007

e il mio pulcino danza agile al suon dei tali. "Pio" fa il pio pulcino alla prima giravolta. "Fallo un'altra volta" lo sfida il brigadiere.  "Pio pio" fa il pio pulcino sagomando i teneri occhioni con piglio da pugile pugnace. "Fanne ancora uno" chiede avido il brigoso brigantante "Pio pio pio" fa il nostro eroe piroettando lesto al suon degli ottanta ottoni tonanti (tornano i conti se ne aggiungete trenta). "Adesso fammi" fa il gendarme ansioso..."va a cagare" fa il pulcin virtuoso, sprofondando al solito in un mare di guai, con la sua tuta da sub.




Contrariamente a quanto mi ero imposto nella pagina precedente il post attuale, vista l'eccezionalità, sarà disponibile solo in versione Accademia della Crusca e in versione E' tutta intorno a te.




E' infatti gradito il ritorno del rumeno Nostrapepi, che per l'occasione ci elargisce l'oroscopo 2007 neanche fossero noccioline. Come è meno noto ai più e più noto ai meno Nostrapepi non crede nell'astrologia tradizionale, motivo per cui divina e diagnostica non per segno zodiacale, ma per fasce d'età, che vanno dai bambini in fasce a quelli di una certa età. E voi? In quale fascia apparterrete quest'anno?




 OROSCOPO 2007




 0-1 anni: un 2007 alla scoperta del mondo disseminando cacche. Vita sessuale attiva, ma limitata al petting mammario. Sonnellini saporiti intervallati da pianti improvvisi e devastanti, per la gioia e il ristoro di chi vi circonda.




 1-4 anni: un 2007 alla ricerca dissennata di chicche. Primi passi verso l'indipendenza, prime pappe per il disdoro di madri apprensive che si divideranno in "il mio mi mangia,sa?" "il mio non mi mangia,sa?" e in "il mio mi fa la cacchina verde".




 5-6 anni: un 2007 alla ricerca dissennata di ciocche da strappare. Vi attendono dispetti disparati, capricci per ottenere Paciughino Bua, e il primo sospirato cellulare con palmare incorportato. E' l'eta che proprio non vi si sopporta da tanto rompete i coglioni




 6-11 anni: un 2007 caratterizzato, a scalare,dall'età scolare. Ignorate i dettami e i dettati dei maestri se volete un anno felice e giuocate al pallone razzolando nell'aia, sporcando un abito al giorno, che toglie il sorriso alla mamma di turno di torno.




 12-16 anni: un 2007 caratterizzato dalla scoperta di quanto vi piace la feega e di quanto vi piacciono le scarpe. Pericolose crescite di peli sulle mani e calo della vista per lui, venti moderatamente forti per lei




 17 anni: un 2007 caratterizzato da balordi  che vi dicono "eh, c'hai 17 anni, porti shfortuna" e poi dicono "tua,chiuso" all'amico adiacente sogghignante. Consiglia Nostrapepi: circondatevi di amici diciassettenni




 18 anni: come i più classici degli apprendisti fotografi finite l'età dello sviluppo. 2007 caratterizzato dalla frase "mi sei diventato maggiorenne, sembrava ieri che mi muovevi i primi passi! Ormai sei diventata/o proprio una signorinella/bel gagà". Insofferenza verso i matusa e il governo, manie manieriste di suicidio perchè nessuno vi capisce, ma mai niente di propositivo. E' l'ultimo anno per voi per scegliere di non essere dei ragazzi vodafone, ma forse...è già troppo tardi? Animale consigliato: lo zebù, che dopo le feste si butta giù.




 19-20 anni: un 2007 caratterizzato dall'andare in palestra con l'aria funesta di chi soffrendo e sta andando a salvare il pianeta. Miniabitini adatti per discutere minitesine all'Università dei Micronauti saranno accompagnati da aperitivi comunishti per parlare di quel che non funziona e di ztorie troppo contraztate, tipo che cioè lui mi fa andare in para perchè secondo me si vede con la Marina (quella militare), oppure no, cioè, sono troppo in para perchè si è arruolato nei parà. Alla fine dell'anno comincerete a capire in maniera piuttosto delineata cosa cercate nell'altra metà del cielo: qualcuno con cui intraprendere una diàtriba eterna e priva di contenuti sul tema "chi ha ragione". Riceverete in regalo solo oggetti vodafone, dato che ormai avete fatto la vostra scelta. Personaggio storico a cui ispirarvi: Winnie Pooh.




 21-29 anni: un 2007 caratterizzato da melodie del tipo "quella tua maglietta finaaaaaa....tanto stretta al punto chee....ti soffocava un ruttoooo...." - esploderà l'amore per te nel 2007, quindi  vedi di stargli alla larga che minghia altrimenti eshplodi pure  tu. Evitare propositi del tipo "Prima dei trentanni devo fare..." e sostituirli con "Prima dei trentanni DEBBO fare" perchè è nella linguistica che il palato vuole il suo sfogo. Salute ottima e salume saporito. 




 30-39 anni:Gong! I rintocchi mortuari della campana funèbre scandiscono ogni secondo dell'eta' non più viva. Cominciano ad apparire le prime lacrime quando si ricordano cartoni animati dai colori sbiaditi visti all'epoca dell'infanzia, telefilm interminabili con gente sempiternamente sorridente nella prateria, tremende canzoni col ritmo eurobit anni 80. Bong! Il rumore del sepolcro delle emozioni un tempo spalancato, ora col suo scricchiolare macilento comincia a togliere l'ossigeno ai sensi, rendendoti irritabile e invidioso, provetto lanciatore di provette agli scienziati usi a manipolar geni e  di sassi alle motorette dei ragazzuoli che fanno le gare di penne in strada. Dong! Hanno chiamato un cinese in cucina.




 40-49 anni: tra un sorbetto col Sor Betto, una tigella con l'amica Antonella Clerici e visioni di Pippo Baudo che ancora presenta il Festival di Sanremo, sarà un 2007 difficile, contornato da giovinastri che sembrano sapere che il fatto loro ha l'oro in bocca. Tra cotanti tracotanti individui ti distinguerai per la capacità di non essere nè abbastanza vecchio/a da dar consigli nè così giovane da poterne ricevere. Che disastro! Amore: autoerotismo in congiuntura con Nessuno nei mesi centrali dell'anno. Salute: a posto così,grazie...mi può fare il conto?




 50-59 anni: una morbosa e incontrollabile attrazione verso i lavori in  corso comincia a farsi strada (!) prepotentemente nel tuo animo. Improvvisamente il meteo diventa la cosa più importante della tua vita . Ti precipiterai spesso ad ascoltare  notizie relative alle precipitazioni. Dopo 30 anni di onorato servizio il tuo nuovo capo sarà un 18enne vodafone che ti dirà che adesso, grazie a vodafone, lavori gratis tutto il giorno insieme ai tuoi amici*




 60-69 anni: non appena raggiunta l'età della pensione, ti recherai alla Pensione Bice, aperta tutta l'anno, a guardare il mare in tempesta con fare malinconico, pensando che minghia i migliori anni della mia vita a cimentarmi impiegatiziamente. Questa visione d'infinito susciterà in te emozioni totalizzanti riassumibili nella frase "fa un po' freschino qui". Forte avversione per i giovani sull'autobus, che non cedono mai il posto, quei debosciati. Salute: grazie!




 70 e oltre:Premesso che




 a) La Triste Signora Mietitrice che infiniti lutti addusse (anche) agli Achei, iscritta presso il Registro delle Imprese della Vita, società soggetta a direzione e coordinamento della Destino S.A. (società di diritto lussemburghese) ed appartenente al Gruppo Eventi Definitivi (di seguito "Morte") ha sottoscritto in data ____/__/2007 con un arzillo e simpatico rappresentante della ottuagenarità senile (di seguito "matusa") un accordo di convenzione (di seguito "Contratto"). Le parti confermano la validità ed efficacia del Contratto alle cui disposizioni tutte fanno espresso rimando per quanto non espressamente disciplinato dalla presente scrittura e del quale deve considerarsi parte integrale e sostanziale




 b) La Premessa è fatta patto




 C) La frase sopra secondo me non vuol dire nulla, ma mi piace un sacco




 d) le Parti sono consapevoli che il predetto Contratto recherà preguidizio a Matusa




 e) Le Parti concordano nel ritenere che un'elevata percentuale di soggetti orbitanti per diversi interessi nella zona del matusa (di seguito "parenti") saranno lieti di chiedere rimborsi in caso di palese manifestazione di Morte (di seguito "sciacalli")




 f) al fine di realizzare l'obiettivo le Parti hanno convenuto di "una insegue l'altra e vedi che se ti prendo" e noi si fa il tifo per chi scappa.




 tutto cio premesso e ritenuto, tra le parti




                   SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE




 "cosa vuole che le dica, finchè c'e' la salute, tiriamo avanti"




 



Un formidabile buon anno a tutti dal rumeno NostraPepi, che si divora un carpaccio sui Carpazi e nel frattempo divina, prevede e provvede.




 



VERSIONE E' TUTTA INTORNO A TE: Cinquant'ottoni suonano - dopo un inizio con un pulcino dal forte carattere, c'e' gli oroscopi. A ciascuno il suo, ma NostraPepi appare ostile ai 30-39enni.




 




  

postato da: DilloaPepi alle ore 20:56 | Permalink | commenti (8)
categoria:noccioline, oroscopo, pulcino, 2007
lunedì, 08 gennaio 2007
Breve introduzione per spiegare la nuova struttura del carodiaro: viste le richieste mai dome e contraddittorie dei giovani le pagine verranno scritte in 3 versioni che vado a palesare.







Versione "Accademia della Crusca" - ovvero integrale (e su questa battutona potete abbracciarvi) - la più lunga da leggere ma la più completa nei dettagli







Versione "Max Pezzali" - ovvero versione accorciata per chi non ha voglia di leggere tanto perchè deve andare al Bar con gli amici a fare altro o perchè ha noleggiato un imperdibile copia del film per giovani "Jolly Blu" e gli prude il vhs.







Versione "E' tutta intorno a te" - riassunto in 160 caratteri, unità di misura dell'SMS (questa versione può essere mandata anche direttamente al cellulare del giovane richiedente, al momento a spese dell'autore)







Andiamo quindi con la pagina di oggi







VERSIONE ACCADEMIA DELLA CRUSCA  - Livello 57 - trattasi di locale alternativo per altolocati ribelli localizzabili nell'amena località di Bologna, scendiamo giù dai colli, Bologna che bontà! Si abballa il rock e roll ma non si gioca a beseboll, come in quella nota manfrina molto in voga tra i vogatori, i fratelli Abbagnati, quelli che dopo che vincevano si tuffavano urlanti napule in acqua, e dopo gli strepiti del telecronista,ecco uno speciale della tv di stato sulla pizza della durata di due ore e trentatrè. A questo proposito mi scrive il giovane Gian Ghiotto dal Comune di Gonnostramatza (Oristano) che principia così "Gonnostramazzo al suolo dall'emozione al sol pensier di scriverti. No, scherzo, non ti stimo per niente, sei un puzzone come pochi. Voglio però raccontarti una curiosa vicenda che potrebbe incuriosirci a vicenda. Per far colpo sulla bella Puddu l'ho portata in pizzeria. Allora ordino la pizza più costosa "Fantasia del pizzaiolo", 9 euro e 50. Mi arriva una margherita con il cameriere che fa "Evvedi che oggi il pizzaiuolo è depresso e non ha tanta fantasia". Ma la pago lo stesso 9 euro e mezzo. Ora la graziosa Puddu pensa che io non abbia carattere. Cosa ne pensi?"



Carissimo Gian Ghiotto, la prima considerazione che posso fare è che sei entrato in un brutto racket della pizza, con la sensuale Puddu e l'arido pizzaiolo vindici complici di un raggiro ai tuoi danni. Conosco anche un amico di mio cuggino che è entrato in un circolo vizioso tipo il tuo. In genere ordina una pizza ai quattro formaggi, ma senza formaggi, con l'aggiunta di salsiccia, carciofini, prosciutto cotto e funghi. Paga 15 euro quando ordinando semplicemente una 4 stagioni pagherebbe 5 euro. Quindi non hai da fare altro che baciare le mani a Don Vito, portare gispetto a noi avutri, tenerti alla larga dal temperamentoso Sonny, accettare un'offerta che non puoi rifiutare e chiedere a Tom Sawyer, il tuo consigliori, perchè si chiama consigliori e non consigliere. In questo modo non dico che la desiderabile Puddu finirà nel tuo letto, ma per lo meno non ci finirà una testa di cavallo.



VERSIONE MAX PEZZALI  Livello 57 - con un deca non si può andar viaaaaa,non si mangia neanche in pizzeriaaaaaa. E a proposito di pizzeriaaaaa mi scrive Gian Ghiotto dal Comune di Gonnostramatza che principia così "Come mai? Ma chi sarai per farmi stare qui? Qui seduto in una stonza, tremando come l'ispettor Clusoe per un oui. Ho ordinato una pizza fantasia del pizzaiolo e mi sono beccato una margherita a 9 euro e mezzo, venendo così odiato dall'amata Puddu. Che ne pensi?" - Caro GianGhiotto, non era un pizzaiolo ma un pizzoiolo, ovvero un esponente della Sacra Famiglia Unta. Ti è andata di lusso che non ti hanno lussato un arto e puoi ancora scrivermi. La prossima volta vai da McDonald, se proprio vuoi fare lo splendido.



VERSIONE E' TUTTA INTORNO A TE Livello 57 - mi scrive uno ke ha pagato una margherita 10 euro. Ci dico che ci è andata pure bene che se ero io il pizzaiolo ci spalmavo pure la merda in faccia.




postato da: DilloaPepi alle ore 18:57 | Permalink | commenti (14)
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venerdì, 05 gennaio 2007
L'emerita emittente non emira emette segnali audiovisivi trasmettendo in diretta il notiziario che appassiona i giovani "C'e' le notizie".

Per il primo approfondimento cul...turale di "C'e' le notizie" andiamo con la notizia d'attualità più accattivante "Cane viene smarrito in Colorado e ritrovato in Tennessee 7 mesi dopo". Riassunto della trama: la cagnetta Daisy scappa di casa, si fa 2000 chilometri, qualcuno la raccoglie, legge la targhetta, capisce che il suo "padrone" abita a 2000 chilometri di distanza, rispedisce la cagnetta a casa, tra la gioia e la felicità del padrone. E' una storia di Natale, chiosa il giornalista. La padrona della cagnetta Daisy (la signora Lundstrom) proferisce al giornalista di Repubblica (seehhhh!!!!) le seguenti parole "La gentilezza della gente ti dà una ragione per avere fede questo è il miglior regalo di Natale". - "Ho di nuovo la mia piccola, farò tutto quello che posso per evitare che questo accada di nuovo".

La parola in studio all'opinionista Pepi.

Ma scusate...se un cane si fa 2000 km per scappare dal padrone, ci sarà anche un motivo E voi lo costringete a tornare a casa, magari murandolo dentro una cuccia di Hello Kitty per assicurarvi  che non scapperà mai più? Che storia di Natale di merda (la storia, non il Natale)



p.s.: vanno bene corte così le pagine?

 
postato da: DilloaPepi alle ore 20:26 | Permalink | commenti (12)
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