lunedì, 30 ottobre 2006
In attesa che il mio primo romanzo non venga pubblicato, pubblico l'inizio del mio secondo romanzo, dal titolo Noococ, che speriamo non venga pubblicato parimenti, in modo che si resti artisti belli, maledetti e inappagati. Soprattutto inappagati. Attendo critiche, richieste, suggerimenti, guaiti, spicciolini.

Noococ - cap- I

Jack, per gli amici Asso.

All’anagrafe Giacomo Ciottolini, impiegato trentacinquenne con una passione smisurata per la moto, le immersioni e l’avventura, intesa come viaggio senza meta e senza metà. Jack infatti non ama la compagnia, a differenza di molti suoi coetanei, capaci di rimanere in casa tutte le sere soltanto perché il gruppo di amici frequentati usualmente. non riesce a trovare un accordo su dove trascorrere in branco la serata. Jack non ha una fidanzata, a differenza della quasi totalità dei colleghi, che scelgono di condividere l’abitazione con qualcuno in grado in primo luogo di alleggerire il peso delle rate del mutuo, scadenza mensile e toccasana per tenere miseramente in vita anche i rapporti  più scricchiolanti. Questi pensieri, distorti finchè si vuole, affollano la mente di Jack mentre fuma nervosamente una sigaretta, in attesa che il turno di lavoro gli scivoli di dosso e gli permetta di indossare qualcosa di più confortevole.

E’ un venerdì sera come tanti altri di un fine Ottobre come non si vedeva da tempo. Pomeriggi soleggiati con temperature finto-estive, l’ideale per starsene in ufficio a rimpiangere i lunghi rettilinei su cui liberare i cavalli imbrigliati nel motore della potente moto, abbandonata in garage in un gesto che ricorda a Jack l’abbandono estivo dei cani sull’autostrada. Lavorativamente Ottobre è stato un inferno. Tutti impazziti per il budget da raggiungere entro fine anno, altrimenti…. Altrimenti cosa? Nessuno sa cosa succederà concretamente se non si raggiungerà il budget, ma il solo pensiero terrorizzante spinge tutti a dare il meglio di sé, come se si facesse veramente parte di un grande progetto comune, per quanto incomprensibile. L’unico che sembra non essere colpito da questa frenesia è Tony Bennet che dalla strada intona, da una radio tenuta a volume troppo alto (anche in considerazione della musica rilassata che trasmette) The Shadow of Your Smile, mentre la sigaretta si consuma nervosamente, quasi a voler bruciare la propria vita alla velocità con cui dicono bruci quella dei suoi amanti. A tenere insieme il tutto fa da collante  un intenso odore di olio fritto, fiero di aver sfamato un’intera generazione di giovani al vicino fast food ed allo stesso tempo incredibilmente voglioso di essere avvicendato. E’ un venerdì sera come tanti altri e sul terrazzino dei fumatori fa capolino Caterina, la segretaria del Direttore Generale Area Mercato , che veste un completo che definire “completo” è quantomeno un eufemismo.

 “Pronto per il weekend Giacomo?”

 “Sono nato pronto!” fa Jack, citando letteralmente il suo “omonimo di pseudonimo” (così infatti gli piace etichettare il personaggio di Jack Burton in “Grosso Guaio a Chinatown”)

“Ci vieni stasera al Circò?”

Jack odia il Circò. E’ un locale improvvisamente diventato di moda senza alcun motivo reale nella sua città, Bologna. Fanno musica dal vivo scadente  e hanno maggiorato le consumazioni del 20%. Queste in sintesi le caratteristiche salienti del Circò, sufficienti comunque per attirare uno sciame di api avide di miele di pessima marca, quando potrebbero invece cibarsi del nettare degli dei. Questa almeno è la visione metaforica che si materializza nella mente distorta di Jack prima di rispondere.

“Credo proprio di no…. Ma tu cosa ci vai a fare?”

“Beh,ma ci vanno tutti!”

“Tutti chi?”

“Tutti! C’e’ Monelli dell’Amministrazione, c’e’ Cavazzieri del Marketing e Sviluppo e Annerio con la nuova fidanzata che dicono sia una del sud troppo terrona e poi…” ed ecco esposto, meglio che in una circolare, l’intero organigramma aziendale.

“C’e’ anche il timbratore all’entrata?”

“Come scusa?”
”Da quel che mi dici ci sarà tutta l’azienda, tanto vale che timbrino il cartellino e ne approfittino per fare una di quelle classiche riunioni ideali per allinearsi su sinergie strategiche che tanto vanno per la maggiore….”

“Come scusa?”

“Niente, stavo scherzando… ma non ti viene mai voglia di passare una serata non dico alternativa, ma diversa. Anche restando a casa, magari mettendo i tuoi pensieri su carta? O partire per un viaggio senza meta, senza programmare nulla….”

“Ma sei fuori? Una serata così è da suicidiooo!” fa lei, finendo la parola in un finto inizio di bestemmia..

“Non scherzo… anzi, se ti va stasera ti porto a fare un giro in moto e…”

“Con questo freddooooo? Poi ha detto Alessio del Pricing che mi passa a prendere con l’auto nuova. Ha il lettore mp3 in macchina e gli ho fatto intendere che ho un debole per Tiziano Ferro…la nuova canzone mi fa letteralmente impazzire…”

“Forse posso competere con Alessio del Pricing, ma con Tiziano Ferro proprio non c’e’ storia…” fa Jack con un sorriso tra il rassegnato e il divertito

“Magari ci vediamo lì allora” fa Caterina visibilmente in imbarazzo, avendo realizzato in un singolo istante che il comportamento di Jack non lo porterà mai ad ottenere un avanzamento di livello in grado di fargli “fare carriera” e assistendo quindi con sincera partecipazione al suo funerale professionale.

“Magari” fa Jack spegnendo la sigaretta con gesto consumato e tornando nel suo ufficio illuminato fiocamente da due neon in sintonia con la penombra spettrale che tutto avvolge..

postato da: DilloaPepi alle ore 21:29 | Permalink | commenti (5)
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giovedì, 26 ottobre 2006
Recluse, a tramare tremando tra mari tremendi, nel cortile d'inferno, impugnando l'arma che alla pugna le conduce, col Duce nel cuore. Trenta partigiani reggiani a far resistenza, nel nome di Alessandro Volta. L'aria immobile viene inghiottita avidamente da respiri affannosi. E' il momento di vivere o morire. Combattere per un ideale, versare sangue per quello in cui si crede, sconfiggere l'amato nemico come gesto di estremo rispetto e dispetto.
Al suon del corno principia la battaglia ...ma ecco arrivar Mastella con il vessillo "creiamo un partito di larghe intese" e beccarsi nell'ordine: il Ministero delle Larghe Intese, un servizio su Panorama e sull'Espresso in cui parla dei tagli da fare alle Larghe Intese altrimenti scompare l'universo, un servizietto, l'ammirazione degli arrivisti, la scrupolosa attenzione degli archivisti. Bravo Mastella, con la tua politica giovane e snella.
Inizio storico-politico... dopotutto una volta all'Anna è lecito insanire. Non essendo io l'Anna (che comunque saluto) passo all'esperimento odierno, che è piuttosto constatativo. Ho infatti installato l'interessante plug in noto come Shiny Stat sul mio caro diario, che mi permette di sapere quali parole i giovani inseriscono sui motori di ricerca per arrivare al mio caro diario  
Ecco le risultanze dei primi fidobachi

pepi 2 13,33%  
"non esiste una seconda occasione" 1 6,67%  
15 uomini sulla cassa del morto chi la cantava 1 6,67%  
2.0 bellisinasce 1 6,67%  
bellisinasce.it 1 6,67%  
caracolito il miracolo 1 6,67%  
cigola cinguetta 1 6,67%  
ficarazzi blog 1 6,67%  
ficarazzi messaggi dal mondo 1 6,67%  
in cosa consiste il bacio accademico 1 6,67%  
penetrazioni solide 1 6,67%  
perseo miranda 1 6,67%  
quando piove i profili e le case ricordano te 1 6,67%  
quindici uomini sulla cassa del morto 1 6,67%  
Totale 15 100,00%  

Prime considerazioni al volo... la gente cerca pepi,ma soprattutto cerca ficarazzo (e poi venitemi a dire che non sono lungimirante).La gente cerca penetrazioni solide, e trova me. Inserisce una frase di una canzone di Tiziano Ferro e trova me. In cosa consiste il bacio accademico? Dilloapepi!
Trovo incredibilmente affascinante il tutto.... soprattutto dopo il post di oggi chi scriverà su google le parole fare un servizietto a Mastella....troverà me 8D

Se volete installare ShinyStat sul vostro caro diario trovate il pulsante subito sopra il contatore delle visite

p.s: ho postato all'indirizzo

http://dilloapepi.splinder.com/media/9694188

un simpatico motivetto che secondo merita un ascolto!
postato da: DilloaPepi alle ore 19:48 | Permalink | commenti (6)
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lunedì, 23 ottobre 2006
Che cosa ne vuoi fare?
La voglio dare in resto, a chi non si sa.
D'altronde l'arma è moneta tonante al giorno d'oggi, con i suoi bossoli di polvere d'asparago, ottimi se mantecati con il taleggio di tale giovane. In cucina è regina la saggina di recente, con re sovrano il sapor di zafferano. Un inizio a raffica con rime sbaciucchiate un po' infantili non ci distragga dal nuovo appuntamento fisso di questo caro diario.
Ovvero la Rassegna Stampa Rassegnata, la raccolta di quei titoli di giornali talmente deprimenti e scontati e qualunquisti che proprio non ce la fai ad andare a leggere l'articolo e ti rassegni a leggere solamente il titolo.
Protagonista della Rassegna Stampa Rassegnata di oggi il noto giornale a gratis Metrò, che titola

Beyonce -  "Voglio parlare dritto al cuore delle donne"

Speriamo che la mai discinta Beyonce riesca nel suo intento, qualunque esso sia.
Neanche a farlo apposta mi scrive, tramite piccione pendolare, Beionsina, da Alfonsine, comune  in provincia di Ravenna "Gentile Pepi. Vorrei parlare dritto al cuore delle donne, ma temo di causare infarti nei cuori meno allenati. Puoi consigliarmi un cardiotonico?"

Cara Beionsina, infatti gli infarti sono la prima causa di decesso nella casistica dei malati per infarto. Va molto tra i giovani Gin & Cardiotonic, una gustosa bevanda al sapore di bevanda, che è una consumazione obbligatoria per diventare grandi. Tuttavia, ciascuno è il miglior medico di sè stesso, quindi dica 33, constati il proprio decesso, defibrilliamo lo stiamo perdendo, Cristo!. Fatte queste semplici operazioni è pronta per ripartire con le sue canzoni mai modificate in studio e può continuare a battersi le mani sulle cosce come una forsennata, che sembra sempre che le dobbiamo dei soldi, quando fa quel gesto. Mi lasci infine postillare che lei è molto più nasty del noto Carlo Nesti.
postato da: DilloaPepi alle ore 19:25 | Permalink | commenti (8)
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lunedì, 16 ottobre 2006
Fa l'ostetrica al puerpero, nel postribolo ospitalizio ove il suo corpo fanciulletto nacque. Quando uno nasce con la camicia...ha freddo, soprattutto in questo periodo. Nelle more dell'inverno mi nascondo tra le more, non intese come brune, ma come brume che inondano i rubicondi acini acerbi del frutto passionale che le tue labbra carnose e carnivore ognor rimbembrano e rendono speziate e speciali al medesimo tempo. E cazzo che bell'inizio! Stavolta mi sono proprio piaciuto.
Orsù... il noto campionato delle moto vede due tizi della stessa scuderia nitrire e imbizzarrirsi tra di loro, buttarsi a terra e un noto personaggio televisivo involarsi verso un titolo di campione del mondo. Il che mi fa pensare all'esperimento n. 45321.
Organizziamo un campionato del mondo?
Così qualcuno di noi potrà fregiarsi del titolo di campione del mondo, fregandosene della sua vita grama.
Il primo campionato del mondo che parte riguarda la capacità di finire una frase nel modo più acuto possibile.
La frase è "Se il buon giorno si vede dal mattino...."
Inizio le eliminatorie proponendo "corriamo tutti in edicola a comprarne una copia".  Chi vuole partecipare finisca la frase in modo acuto, altrimenti divento automaticamente campione del mondo, campione del mondo, campione del mondo.
Mi scrive a proposito un giovane brufoloso di nome Selli, che, col suo nome maccheronicamente anglofono, bercia "Caro Pepi, ho un quesito da porci, come nella vecchia barzelletta. Molto spesso assisto ad eventi sportivi di maggior diffusione, quali le formula uno o le partite del pallone, ma anche la palla ovale non disdegno, non credere. Con alcuni amici ci si chiedeva, appunto... puoi suggerirci un rito collettivo per festeggiare allorquando la nostra squadra del cuore riesce a primeggiare sulle altre?"

Caro Selli.

Campione del mondo! Campione del mondo! Campione del mondo!

L'esperimento del riality sciò non langue, tuttanzi, sono arrivato ad ottenere ben 18 volte il voto 10. Non chiedetevi come, diciamo solo che finalmente inizio a conoscere i giovani e mischiarmi a loro.
Si salutano con "belllaaaaaaaa", abballano l'hiphop, ascoltano tizianoferro... ultimamente mi spaccio per un venditore di msn, di contrabbando. Le ragazze atterrite dalla mia stupidità mi danno 10. La chiave di volta è quindi, anche, accendere nella giovane donna l'istinto materno e farle erogare compassione quanto basta. A questo proposito l'approccio della settimana è "Scusa se ti disturbo, ma ti trovo veramente bellissima. Purtroppo non so scrivere e non so proprio come fare a fartelo sapere"
Chi vivrà, vivrà.
postato da: DilloaPepi alle ore 20:36 | Permalink | commenti (15)
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sabato, 14 ottobre 2006
Dice Boldi, inventando umorismo, nell'ultimo film dei fratini Vanzina, "Vacanze di una tale". La trama: donne nude del tipo "ti vedo ma non ti vedo" vengono inseguite per essere ciulate invano lungo tutto il lungometraggio, tra gag umoristiche tipo uno che cade dalle scale o uno che fa doppi sensi alludendo al sesso. Botteghini esauriti, bisognosi quindi dell'aiuto di uno psicologo. E all'uscita tutti da Vodafone, a comprare le schede telefoniche ancora calde. A questo proposito recentemente mi è capitato di vedere il film "Il mio miglior nemico". Neanche malvagio a dire il vero, se si esclude che ogni tipo 10 minuti un protagonista estrae un cellulare con il logo Vodafone ben visibile e dice cose tipo "Incredibili le mirabilie che il mio nuovo videofonino mi consente audace". Ma soprattutto, che senso ha la parola videofonino? Chi l'ha inventata? E Zanichelli che dice? Se la cava anche stavolta con un "neologismo" o critica vituperando il malcostume chiamando la Buoncostume? Non ci riguarda al solito, me compreso. Meco. Ci scrive da Castell'Arquato il giovane CastelTorquato, che dice "Scusa, per andare in stazione?".

Caro CastelTorquato, la tua domanda è vecchia come il bacucco. Ed è un modo geniale e mai stanco di abbordare un rappresentante del sesso opposto, anche sulla rete moderna dell'Internet.. Il che mi richiama al noto esperimento rialiti sciò, arrivato ormai alla puntata 10.000 con la gente che vuole cambiare canale ma resiste schiava della curiosità tipo "come andrà a finire", ma si vede che non si diverte più.
Proveremo altri 3 approcci, sia io che la mia amica, con la domanda "Scusa, per andare in stazione?"

La mia amica darà 3 voti... 10, 9 ed 8 a seconda delle risposte più gagliarde che riceverà. Il mio amico, cioè io, riceverà silenzio al solito e la metterà tra la lista degli approcci virtuali che non funzionano. L'esperimento consiste nel "Di fronte a un approccio evidentemente oversimpatico come reagiscono i giovani maschi e le giovani donne?". Presto la risposta sugli schermi di questo caro diaro. Stay in tunica.

postato da: DilloaPepi alle ore 18:00 | Permalink | commenti (5)
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mercoledì, 11 ottobre 2006

Lo so,lo so. Sono stato via per un po' e non ho chiamato casa per dire che stavo fuori certe notti, macchina calda, dove ti porta lo deciderei. Questa casa, non a caso, non è un albergo. E' una casa albergo. Una casa particular, se siete di quelli che viaggiano easy. Beh, consiglio a tutti voi viaggiatori incauti di non accettare consigli da me. Innanzitutto perchè ultimamente mi sveglio ascoltando "Radio Fashion" (e qui giustificatemi l'innanzitutto,se siete solutori più che abili), una radio che parla solo di moda e sto diventando espertissimo su tutto ciò che è chic e ciò che è trendy. Secondopoi in quanto al solito voglio fare un sacco di esperimenti e non riesco a condurne in porto uno che sia uno. Ma ecco la nuova idea...avete presente le note catene di Sant'Antonio? Quelle secondo cui sarai perseguito a termini di legge se non inoltri a 10 persone amenità riguardanti l'amicizia, l'amore nonchè i baciaculi?. Ecco, stavo pensando che voglio crearne una ad arte. Al solito avrei bisogno dell collettivo perchè il progetto è : mi invento qualcosa (e fin qui ce la posso fare, ho una foto buffa di una scimmia e pensavo a "La scimmia La-Sheeva").
Il progetto è costruire in laboratorio una catena di Sant'Antonio perfetta (e quindi sfighe, sesso, simpatia,ecc).. una volta fattala la giro a chi si rende disponibile e si impegna a sua volta a girarla ad altre 10 persone. Se mai questa mail tornerà al mio indirizzo mail dell'ufficio l'esperimento sarà riuscito!
Che ne dite? Potrebbe anche fare il giro del pianeta,insomma...il limite è il cielo o, in questo caso, la stratosfera.

In breve sul riality sciò: ho dato 8 a chi non mi aveva dato 10 e non fa una piega. Adesso passo a dare 6, ma non mi diverte. Mentre l'amica Miranda Geovani sta oscillando tra le prime posizioni in classifica e forse stiamo per svelare il trucco del blog a tutti.
Intanto posto la foto della buffa scimmia che sarà oggetto della Catena di Sant'Antonio.
Uh! Guarda! Un esperimento abbandonato in strada. Lo prendo e lo inizio, quasi quasi...

postato da: DilloaPepi alle ore 19:03 | Permalink | commenti (5)
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venerdì, 06 ottobre 2006
Amiche anemiche e amici mici
Ho appena svuotato il pitone della spazzatura e devo ammettere che i netturbini urbani non rubano qual bari lo stipendio. Se la città è linda e pinta ci sarà un perchè...e vorrei scoprirlo con l'Heraaaaa...cantava il buffo Riccardo Cocciante, prima di incocciare in un musical campione di incazzi, che è il Notre Dame de Paris, Hilton. E' il teatro classico dei tempi moderni, quello per capirci dei Salemme e di Panariello, che fa tanto finta cultura del tipo "Ieri sera sono stato al teatro! Mi sto tanto appassionando... davano una rassegna dei migliori cartoni animati di Tom & Jerry! Ah, io la tv non la guardo più, da quando ho scoperto il teatro".
Lardo ai motteggi e passiamo al realiti sciò.Che noooooia! il mondo dei giovani, intendo. Sono pronto a trarre le conclusioni dell'esperimento, credo tempo la settimana prossima. Intanto continuo svogliatamente a interagire con una comunità che si è ormai appesata nella seguente guisa:
UOMINI che dalle donne vogliono solo l'msn
DONNE che sono infastidite dagli uomini qualunque cosa facciano
CANI e SCIMMIE non pervenuti, per quanto buffi.

In una comunità come questa, ora più che mai, mi sento che non sarò mai giovane... il sondaggio sui film preferiti ha dato risposte mai banali e sempre originali... Titanic, Forrest Gump, Titanic, Forrest Gump, American Beauty.

Ho un po' lasciato da parte l'esperimento in cui dovevo cominciare a calare i voti e penso di iniziare a farlo in settimana, se trovo il tempo e soprattutto la voglia.

Due parole sulla sensazione di essere corteggiato. Non mi era mai successo (scusate, volevo dire non era mai successo alla mia amica) di ricevere complimenti da estranei. Devo dire che è bello, è lusinghiero... ma resta sempre la sensazione che da me (dalla mia amica, pardon) vogliano soltanto quella cosa lì (l'msn intendo)

Tra gli obiettivi che mi ero posto all'inizio c'era anche quello di raggiungere il primo posto in classifica. Credo che la mia amica l'abbia centrato... adesso sto pensando che per il gran finale dell'esperimento potrei ritentare la scalata con lei...e una volta al primo posto, mettere l'indirizzo del blog nella descrizione e portare migliaia di giovani a leggere tutto quanto li riguarda.
Ma sapranno leggere? 

p.s.: io uso skype, non msn
postato da: DilloaPepi alle ore 19:14 | Permalink | commenti (7)
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lunedì, 02 ottobre 2006
Dopo aver fatto surf sul lago di Tiberiade, ecco alfine Davidiano, che generò Abisciuè, che generò Pippocastano, che generò Arone, che generò Rebecca, che generò un degenerato, riposarsi all'ombra amica dell'abete di Tessalonia, che generò il larice fariseo dai fiori cangianti tipico della zona montana del Monte Tabor, che generò gli Ulivi frassinosi della giunchiglia di Nazareth, che generò a sua volta l'ebano sacro utilizzato per grigliare le salsiccie nel'amena distesa verde (in discesa) di Capharnaum ( o Cafarnao, per gli amici). Libagioni successive con l'amaro Averna, che generò una ciucca colossale e via ad inseguirsi, in tunica e non. Inizio mistico, come avviene sovente, immagino, in questo caro diario. La notizia del giorno è che la mia aliquota Irpef secondo me è aumentata, checchè ne dicano i giornali e continuo a leggere "Colpite le classi ricche". E io che sul momento realizzo di essere ricco, non faccio in tempo a esultare che già mi bastonano, con trattenute tali che ormai se mi date direttamente il resto  sembra una cosa più tra amici.
Vabbè, non è questo il luogo adatto per parlare di ciò .. è invece luogo adatto per rispondere alla missiva di Satollo, un giovane sfaticato che detta una lettera a qualcuno dal Comune di Ficarazzi, provincia di Palermo, iniziando entusiasta "Visto come si chiama il mio Comune? Non ti dico il fuoco di fila di battute, tutti i giorni. E non ci stufiamo mai,eh? Fuochi d'artificio di Ficarazzi, come siamo soliti dire. Cioè, non ezizte. Bello in fasce, brutto in piazza (è un modo di dire di noi giovani che amiamo Ficarazzi). Ti espongo veloce il mio quesito. Quei rompini dei miei parents continuano a dirmi che, per guadagnarmi di che vivere, dovrò sudare le proverbiali sette camicie. Io, astutamente, ho solo 6 camicie nell'armadio e m mi guardo bene dal comprare la settima, frustrando così l'attesa carica di aspettative dei miei genitori. Cosa ne pensi? "

Caro Satollo, penso che sei un grande.

Ma passiamo alla rubrica del reality sciò, che appassiona grandi e micini, dal Manzanarre a Ficarazzi. Graditissimo l'approccio lesbico da parte delle rappresentanti femminili, che rispondono tutte (e dico tutte) dicendo "Grazie!" "Sei molto carina!" ":)))"... senza dimenticare che altre 2 hanno proposto spontaneamente la cosa alla mia amica, che effettivamente è molto carina. Non sbottonatevi i pantaloni perchè l'esperimento non proseguirà  e la mia amica non si esibirà in webcam, come richiesto da due procaci sconosciute. Spostiamo un attimo il nostro sguardo sull'universo giovanile maschile che mi apostrofa con un vaffa,  un frocio e con una lettera piena di insulti irripetibili perchè talmente poderosi che si è intristito anche il mio vicino di casa, che deve averli sentiti nell'aria.
Prima di trarre affrettate conclusioni sull'argomento "i giovani e le diversità", faccio notare che la mia amica ha esplicitamente rincarato la dose per sondare i giovani aggiungendo nella sua descrizione "Cosa volete voi giovani da me?"...tonnellate di risposte... ma tutte del tenore "Voglio conoscerti", "Voglio il tuo msn" (ma cos'e' un msn? Quando ero giovane io si chiedeva ben altro a una ragazza) e un originale mi ha detto (scusate, intendevo l'ha detto alla mia amica) che vuole crescentine e tigelle ma è da un po' che le ha ordinate e comincia a spazientirsi.
Voi che dite? Si può conoscere una persona in questo modo o mi si vogliono solo ciulare?
Continuo con la richiesta di informazioni chiedendo ai giovani, tramite la mia amica, qual e' il film che ha significato di più per la loro vita. Per me che scrivo, ovviamente, Jolly Blu, con Max Pezzali.
Ficarazzi a tutti, nel frattempo.

Sdoppiatamente vostro, Pepi
postato da: DilloaPepi alle ore 22:40 | Permalink | commenti (9)
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