sabato, 30 settembre 2006
E vabbè,non ci avevo voglia di pensare :P
Riassunto dell'esperimento: io e una mia amica ci siamo registrati su www.bellisinasce.it per osservare i giovani al microscopio.
I tentativi di approccio miei sono stati deludenti, nonostante lo sforzo congiunto. Vediamo come se la cava la mia amica. E' al settimo cielo perchè la corteggiano tutti e ha ricevuto 200 voti in poche ore. Era giù di morale e si è sentita subito sollevata capendo quanto i giovani la desiderano. E si è subito chiesta. Ma cosa desiderano i giovani da me? Mi scambiano per un mp3 da cliccare e scaricare, vedendomi su Internet? E dopo 3 ore il corteggiamento serrato di tutti ha iniziato a stufare. Più di 100 messaggi, più o meno di questo tenore "Sei carinissima, vorrei conoscerti"... i giovani sono educatissimi. Difficile per le ragazze riuscire a rispondere a tutti per cui molti si alterano e cominciano a scrivere cose del tipo "allora mi rispondi?" irritandosi. Ma davvero tutti gentilissimi. Cosa vogliono dalla mia amica? Molto semplice, adesso lei metterà nella descrizione la seguente domanda "Cosa volete da me?" e vediamo cosa vogliono i giovani quando si collegano a questi siti.
Primo esperimento. Ricordate il mio tentativo di corteggiamento meno riuscito? Era "Grazie di esistere". Nessuna ha risposto. Ha fatto la stessa cosa la mia amica, 3 risposte su 3. Come la interpretiamo? Gente che si suicidava per la contentezza, più o meno.
Prima che mi blind...scusate, prima che blindino la mia amica, facciamo un'esperimento omosessuale.
Io manderò a 3 uomini il messaggio "Hai un corpo bellissimo...sei semplicemente stupendo" e lo stesso farà la mia amica (a una donna ovviamente). Vedremo così il diverso modo del giovane e della giovane di approciarsi a quella che i matusa definiscono "diversità".
Ultima considerazione... visto dalla visuale di una donna bellisinasce è completamente diverso. Motivo per cui tenterò come utente maschile il seguente approccio "Caz*o che f**a che sei! Oops, scusa, temo di aver pensato ad alta voce". Questo perchè la visualizzazione dei messaggi pone grande evidenza alle prime 5 parole... e poi c'e' un clima talmente educato che... un po' di sincerità a volte.
Vedremo se le giovani apprezzano la sincerità.
Teniamoci in contatto nel frattempo
venerdì, 29 settembre 2006
Che sole stamane. Invogliava a un biro in gigi o a una gina in collita. Un'inversione subacquea per poi rendere il sole. Una scampanata tra i fiordi a cogliere quel mazzolin di fiori che vien dall'amo Tania (e bada ben che mi dilania).
Ci si reca al lavoro, in uno spruzzo di originalità modello modello che spruzza. Questo mi ricorda di aprire per un secondo la rubrica del ci avevate mai pensato. Sapete quando passate per una strada a caso, tipo in via Indipendenza a Bologna, e c'e' un sassofonista, con un chow-chow ai piedi, che suona un lieto motivetto (non il chow chow, intendo il sassofonista) ?
Passate e pensate (oppure pensate e passate) "Che piacevolezza.... qual lieto motivetto!" e tirate innanzi. Lo stesso il pedone dopo di voi. Lo stesso quell'altro ancora. Beh,fermiamoci un momento a riflettere.
Secondo voi quel sassofonista ha un repertorio illimitato o suona solo sempre 3 o 4 canzoni? Propenderei per la seconda ipotesi. Suonerà per ipotesi Campioni del Mondo, il tema di Austin Powers, Neffa, Campioni del Mondo, il tema di Austin Powers, Neffa.
E se uno avesse la finestra dell'ufficio praticamente sopra quel sassofonista, non vivrebbe in una sorta di incubo accompagnato dalle stesse 3 canzoni suonate per 9 lunghe ore?
Piacere, Pepi.
Scrivo questo proprio mentre una new entry (una flautista) sta suonando ininterrottamente la stessa nenia maniacale (composta da massimo 12 note, le più tristi che si possano immaginare) da circa 4 ore. Isteria allo stato puro. Chiudi la finestra, direte voi. Evvabbè, ci avevo voglia di lamentarmi un po'.
In questo stato malinconico ho deciso di abbandonare un secondo le sudate carte e aprire il Word Pad. Dovete sapere che la mia connessione Internet è sotto doppio controllo segreto in ufficio e quindi scrivo su Word Pad e mando a casa, dove rivedo e correggo.
Finita la parentesi "casa Pepi" passiamo a un annuncio che vi sconvolgerà.
Ho finalmente una complice che mi possa aiutare nel difficile esperimento del capire i giovani. Si è registrata su Bellidinasce.it e ha deciso di condividere con me il flusso informativo che riceverà. Preferisco riman...scusate, volevo dire, preferisce rimanere anonima con la sua identità femminile ma credo che un caloroso ringraziamento a nome della scienza le vada tributato.
Grazie, misteriosa collaboratrice
A presto perchè i primi messaggi ricevuti sono semplicemente...sconvolgenti (una breve anticipazione ... 74 messaggi ricevuti in un giorno... abbiamo la chiave dello scrigno dei giovani. Ora dobbiamo semplicemente provare ad aprire)
giovedì, 28 settembre 2006
Con bacio accademico con la lingua da parte del Rettore. Il massimo del riconoscimento per un giovane che si rispetta, con la testa sulle spalle piena di nozioni imparate in diverse Nazioni... pronto ad affrontare il mondo dell'avoro e distinguersi in mezzo all'agente. All'ora! Per vita vissuta si rideva oggi sovente delle parole che tutti sbagliano a scrivere.
Pare che nella classifica vinca, senza rivali, la parola "comuqnue", diventata ormai di uso corrente. Molto in voga tra i giovani anche "conumicazione" e "strupo", cui segue sempre il "oramai non si può più andare sicuri da nessuna parte". Tra i convenzionati di Moda più alla moda vince Conpibel (se ancora è aperto da qualche parte) e nei legami affettivi stravince l'espressione "io e il mio parter" o, per i puristi, il cacofonico "parnter". Mi scrive a questo proposito Maruizio da Pollena Trocchia (Na) che dice "Uè! Sono un giovane di 14 anni. Tu hai sbagliato tutto nella vita. Hai scritto un'intero blog senza quasi mai usare la parola "cioè". Come fai a spacciarti per giovane?. Abbonati alle riviste "Cioè" e alla rivista "Non ezizte" e vedrai che capirai. La domanda che ti rivolgo è la seguente: puoi consigliarmi un bel libro da mettere sotto il tavolo perchè pende da una parte?"
Caro Maruizio, grazie per i suggerimenti letti e sentiti, mi han fatto male eppure li ho graditi. Cioè, non ezizte. Approfitto della tua domanda per segnalarti che io avrei un romanzo bello e pronto da far pubblicare e sono in cerca di editore... magari qualcuno leggendo questo blog potrà interessarsi e chiedere di visionarlo. Dopodichè, se sarà gradito, verrà pubblicato e finalmente potrai ricominciare a fare all'amore con la tua fidanzatina su un tavolo meno ballerino (perchè lo so che è a quello che miri. Cioè, non ezizte. ) . Comuqnue grazie per la domanda, mi hai permesso di fare in maniera assolutamente casuale un annuncio alla comunità dei lettori, che vado a ripetere
"Qualcuno conosce un editore a cui posso mandare uno scritto sapendo che almeno un'occhiata gliela dà senza buttare via il tutto in maniera goliardica?"
Detto ciò, langue il reality sciò perchè al momento non sono molto a casa ma conto di recuperare il contatto con l'osservatorio giovanile...
Comuqnue cioè, non ezizte.
martedì, 26 settembre 2006
Confida il vino al tavernello.
(pausa)
Un minuto di raccoglimento per la morte del motteggio con l'inizio sopracitato e passiamo subito all'appuntamento vita vissuta, che oggi in pausa pranzo mi ritrovo a tavola con della gran braga (braga è una metonimia tipicamente bolognese, stando ad indicare il pantalone e in senso estensivo l'uomo). Le discussioni le più varie, tra cui "Ah, se avessi vinto al Supernalotto io quei 61 milioni di euro" e ci si immaginava nei panni del vicino di casa marpione cui si presenta la simpatica vecchiettina ottantenne con la schedina vincente in mano che chiede "Scusi? Lei chè è tanto giovine! Mi può controllare se i numeri sono vincenti?" e a questo punto è partita una discussione sull'etica del comportamento più opportuno da tenersi. Un partito parteggiava per tenersi la schedina vincente e dire alla vecchina "Guardi, non ha vinto neanche stavolta. Gliela butto via io", l'altro partito parteggiava per tenersi la schedina vincente e dire alla vecchina "La smetta di giocare questi numeri di merda, tanto non ne azzecca mai neanche uno. E questa la tengo io." Un terzo partito, di minoranza assoluta, voleva tenersi la vecchina.
Il secondo partito l'ho fondato io (ma va?), con lo spirito che "se comunque devi fare una cosa sporca, tanto vale che la fai fino in fondo". .A un certo punto, dapprima sopito, si desta un barzellettiere anni 60 che cinguetta "Sapete come si chiama il ministro dei trasporti cinese?" Proprio lui! Fur-gon-cin! Non la sentivo da quando avevo 8 anni e ho guardato in giro per vedere se tutti vestissero pantaloni a zanne di elefante e fossi stato catapultato d'incanto nel medioevo dell'umorismo. Ha chiesto anche chi fosse la nota mignotta greca, l'ottima Mika Teladogratis, di cui si rideva, ma non si capeva fino in fondo.
A questo proposito stavo pensando di modernizzare le barzellette in questione con l'attualità. Come si chiama il ministro dei trasporti italiano? Guido Rossi. Come si chiama il presidente della Lega Italiana Calcio? Guido Rossi. Chi è a capo della Consob? Guido Rossi. Guido Rossi è un po' un nome inventato, come Pinco Pallino.
Realiti sciò! No! Non voglio mica dare 100 dieci a caso! Io devo impuntarmi su ogni persona giovane e convincerla che sono come lei! Quindi le due incaute che al mio 10 non hanno (ancora?) risposto stanno per essere psicoanalizzate a fondo. Partirò con la seguente domanda
"Scusa se mi permetto... ma il fatto che io ti abbia dato 10, oltre a un palese gesto di liberalità dei più puri, in quanto neppure richiesto, potrebbe meritare da parte tua non dico di ricambiare, ma almeno un segnale di vita, tipo le sopracciglia che si muovono in direzione del cielo o un guardare nervosamente un orologio come ad attendere l'autobus della vita sempre in ritardo. Volevo sapere cosa pensi di tutto questo, se non invado troppo la tua sfera del personale". Inizio soft... l'incubo per le due malcapitate deve ancora iniziare.
p.s.: ne ho una buffa! Chi è l'Amministratore Delegato della Telecom?
martedì, 26 settembre 2006
Ogni goccia, un bacino. Inteso sia nel senso affettivo che di capienza delle acque, che se si rompono guai. E ci sei adesso tu, a dare un senso ai Farisei, la spina al muro dei pensieri miei...sarai... visto che a frequentare i giovani sto regredendo musicalmente? Pensa! A parte le premesse più o meno permesse mi permetto, dopo la misteriosa parentesi di Lost, di proseguire la trattazione del noto esperimento rialiti sciò del caro diaro, che ha a cuore i giovani e che i giovani hanno a cuore (intendo i giovani che hanno un cuore).
Ho distribuito i primi tre 10 ricevendone in cambio sostanzialmente carrube. L'esperimento langue languidamente, diciamocelo in faccia, attraverso i monitors... e arrivare in cima richiede sforzi. Qui servirebbe una collaborazione femminile... altrimenti studieremo solo il fenomeno dal punto di vista maschile.
Nessuna di voi si vuole immolare alla scienza? Registrarsi e venire corteggiata e avere fidobachi dall'altra sponda?? Tanto lo sapete che se non lo fate voi prima o poi lo faccio :P Davvero non volete niente? Dolce, caffè, ammazzacaffè? Il conto?
Al momento le statistiche dicono che 1/8 hanno risposto al primo tipo di corteggiamento, 3/8 al secondo, 0/8 al grazie di esistere (quasi a voler testimoniare una maturità è un'emancipazione femminile ormai arrivata a conclusione). Non ho più tante idee. Provo un approccio simpatico "Sai? Piaci tanto a un mio amico, ma lui è un po' timido e allora volevo dirti se ti va di incontrarlo, però magari sei timida anche tu e allora ti va di incontrare il suo amico, che sarei io?". E' un approccio buffo, che dovrebbe provocare la reazione "Altro che timida..."
Mi sembra abbastanza stupido, quindi lo faccio.
Brevemente sugli squadroni della morte. Dovremo dimostrare a breve che nel gioco 1 contro 1 si è sfavoriti ma nel 10 contro a 1 non lo si è.
Mi spiego, mi attendo, nel momento in cui inizia la gara al ribasso del voto che si possa arrivare alla situazione in cui "io ti do 1 e tu mi dai 1" tutti e due siamo scontenti e nessuno può ferire di più l'altro. Giusto? Sbagliato! Evvedi che chiamo lo squadrone della morte e 10 persone ti danno 1! In questo modo si vince sempre, perchè organizzare uno squadrone della morte richiede tempo e tenacia.
Chi vuol far parte dello squadrone della morte? Ovviamente deve registrarsi all'urlo di mascolinerie quali "Patto di sangue" "Uno per tutti tutti per uno" "Fratelli di braga" "Gente l'allegra il ciel la bagna"
domenica, 24 settembre 2006
Il mio occhio.
Si spalanca all'improvviso su un mare di cielo azzurro, che mi annega. Non ricordo nulla, la schiena un unico nervo dolorante per il contatto prolungato col terreno. Sollevo la testa proprio mentre un cane mi scavalca ansioso, correndo all'impazzata in direzione del sole. Rumori ovattati cominciano a tempestare le mie orecchie, proprio mentre combatto per riprendere conoscenza.
Ricordo a mala pena il mio nome, Giek. Dopodichè il nulla. Vengo parallizzato dalla consapevolezza di perdere milioni di telespettatori se continuerò a stare sdraiato e mi alzo di scatto, animato dalla pazza voglia di fare qualcosa, una qualunque cosa. Già,ma cosa?
Decido di superare il trauma correndo all'incazzata dietro al cane.. col fiato rotto dalla paura e dallo sforzo raggiungo uno spiazzo e la scena che mi si para davanti all'occhio è quella tipica di una tregenda. Pianti strazianti, abbracci disperati, sguardi storiditi, volti stravolti. Decine di persone a comporre un mosaico di dolore e confusione che non riesco ancora a comprendere nella sua completezza..
Corro verso una ragazza in evidente stato di gravidanza e le chiedo "Cosa è successo?" - "E' stato il mio ragazzo" risponde lei "mi ha detto che avrebbe preso precauzioni e..." - "Non hai capito, cosa è successo a tutti noi?" "Non so, non riesco a ricordare nulla!" fa lei prendendosi il viso tra le mani.
Un ciccione mi si fa incontro urlandomi "Ma non lo sai che non si dice ciccione alle personeeeee?" "Come hai fatto a..." faccio, interrotto subito da un boato di sbadiglio proveniente dalla mia sinistra. Un anziano signore su una carrozzella sta dormendo e sogghignando allo stesso tempo, in maniera talmente misteriosa da meritare uno stacco pubblicitario per far riflettere l'ignaro telespettatore sul tutto. Tre minuti dopo due coreani si stanno freneticamente scattando foto e parlano tra di loro in modo veloce e fitto, emettendo fonemi incomprensibili. "Fonemi" fa lui a lei, che visibilmente scossa risponde "Incomprensibili". Decido di ignorarli e la visione di un cartello tondo mi fa piombare nel più cupo degli incubi.
E' solo a questo punto infatti che mi risveglio dallo stato di confusione e comincio a urlare a squarciagola. In un momento ricordo tutto quello che è successo. Realizzo che l'intricato destino di individui di differenti etnie si è beffardamente impossessato delle nostre vite per condurci in un unico luogo. La nostra prigione, che all'inizio non ero riuscito a mettere a fuoco nitidamente, appare ora in tutta la sua cruda realtà.
Siamo su un'isola pedonale.
(CONTINUA....)
sabato, 23 settembre 2006
Poni un freno, scorreggione! Inizio triviale, come si conviene (che non ha nulla a che fare con il venire insieme, come potrebbe far pensare l'etimo) quando anche di sabato tocca andare a lavorare, e non tocca di toccarsi. Tuttavia il sassofonista di Via Indipendenza suona lieto ed è difficile iniziare a esaminare queste richieste plafondanti e factorizzanti prima dell'appuntamento vita vissuta. Venendo in qua un bambino bellissimo (occhi verdi e languidi, capelli biondi, avrà avuto 3 anni) non voleva scendere dall'autobus e continuava a dire, con gli occhi languidi "Utobush bello...piace". E la mamma "Dai che al ritorno ne prendiamo un altro" e tutti i passeggeri, commossi e straziati nel cuore dalla vista di qualcuno che in fondo in fondo ama l'autobus quanto loro a tenersi la mano e dire "c'e' ancora speranza per il mondo e soprattutto per le aziende municipalizzate che si sono privatizzate ma che mantengono maggioranza di partecipazioni pubbliche nel capitale sociale". Grandissima la signora col capello bigio e la borsetta ben stretta quasi volesse scappare di sua iniziativa verso un ladruncolo che gli ha detto "Se poi prendi l'81 è ancora più bello" e secondo me ci credeva sul serio. Questo mi ha ricordato un'altro momento di vita vissuta. Scena: giovedì, siamo in taxi io e la collega Specchia. Non si sa mai cosa dire al tassista o cosa dirsi cosicchè si ascolta la radio. Parte una canzone che non sentivo da tanto e mi vien subito voglia di mettermi a fischiettarla. Ritroso come sono la tengo per me, ma due secondi dopo il tassista e la Specchia praticamente all'unisono iniziano a ummeggiarla (sapete? mmm...mmm...mm..). Il che, viste le mie solite teorizzazioni e le mie solite generalizzazioni, mi fa affermare senza tema di smentina che al momento questa è la più bella canzone del mondo. Se avete episodi che smentiscono (ma servono almeno 4 persone che ummeggino all'unisono) potete citarli e il titolo verrà riassegnato.
La canzone era SOS degli ABBA. Se non la ricordate collegatevi qui e vedete se vi viene da ummeggiare
http://www.youtube.com/watch?v=0gFB8N4ykUo
Detto questo, il caro diario torna ad occuparsi del reality sciò.
L'approccio è andato bene, nel senso che ha raddoppiato i fidobachi rispetto all'altra volta. Mi hanno detto che sono dolce, mi hanno detto wow ma nessuno spunto interessante su cui lavorare razionalmente. E non sto cercando una ragazza, se è quello che vi chiedete... sto veramente lavorando solo nell'interesse della scienza. Cristina13 ci dà la mossa per continuare "Grazie di esistere" sarà il prossimo tentativo di corteggiamento. Banale, scontato, la usano tutti i fustacchioni che non sanno di prosa nè di poesia, quindi quale miglior modo di sembrare un vero giovane come tutti gli altri se non dicendo "Grazie di esistere"? Vediamo il solito campione variegato come risponde... finora rispondono solo dalle Isole, il che mi fa cominciare a teorizzare una duplice strategia, continentale e non.
Cominciamo anche ad affrontare l'argomento del voto. Su questo sito i giovani vogliono ricevere 10 e scalare la classifica. Il voto è quindi moneta-scambio in questa comunità imberbe e andrà utilizzato secondo la bisogna. Finora non ho mai dato voti a nessuno.
Innanzitutto parliamo un po' di strategia e di payoff. Se le ragazze vogliono ricevere un 10 e nulla più da me, qual e' la prima mossa da fare? Dare 10 per primi equivale semplicemente a dire "Hai vinto tu, ignorami pure". Dare 1 non mi sembra il caso perchè è offensivo e i giovani ancora senza corazza tenterebbero il suicidio. Sono molto tentato dal 9, che strategicamente diventa 10 dopo aver fatto conoscenza...ci devo riflettere su. E soprattutto non si può dare 10 a tutti, altrimenti davvero sembriamo marpioni che hanno una sola cosa in testa (ma quando mai?).
Altra strategia è il voto calante. Ti do 10, non rispondi? Ti do 9 non rispondi? Ti do 8? A questo punto o l'avversario copia la strategia e finiamo tutti e due ad avere un 1 oppure ci si accorda per due 10 reciproci. Credo sia l'applicazione letterale del famoso dilemma del prigioniero, studiato ai tempi dell'Università.
Comincio a istruire le pratiche, nel frattempo state benone.
p.s.: mi sono preso un'ora per leggere il commento dell'anonimo e misteriosissimo Pasticcione Mascherato su "ma non avevi nient'altro da fare in estate?". Posso dire di avere molto ammirato.
p.p.s.: neanche a me piace mentire, ma si può essere se stessi non appena si conosce una persona? Francamente credo di no... se io mi presentassi con "Ciao, sono un metallaro, amo la musica satanica e odio la house, Tiziano Ferro e soprattutto te che stai lì e credi di aver qualcosa per cui vale la pena darti un 10" che dite? E' comunque un approccio che proverò, ma al momento stiamo cercando di vestirci da veri giovani. Poi mentire via mail è più facile. Se lo facessi a parole me lo si leggerebbe in faccia. Vero, Riccardo?
p.p.p.s.: c'era un firewall software sulla mia scheda di rete. Ecco perchè singhiozzava tutto, una volta collegatevi le fibre ottiche. Disattivato e stiamo tornando alla normalità...finalmente posso ricominciare a leggere anche gli altri blogs
giovedì, 21 settembre 2006
la grande Fiesta che sa, tutti sorpassaaarr, cantano i bambini degli imprenditori di successo, alle prese con la loro prima automobilina.
Iniziamo con l'appuntamento "vita vissuta". Torno ora da Milano, dove per lavoro e per sbaglio sono finito in un consesso (senza sesso...e ci avevate mai pensato a come una parola possa essere più fuorviante di "consesso?) dei grandi luminari della banca dati Assilea. Se non sapete cosa sia Assilea,va solo a vostro merito, vuol dire che nella vita state facendo qualcosa di utile e magari di umile. Scena: Milano, e già ci intristiamo per il concetto. Aria condizionata che sembra di stare sullo Stelvio..ah,no aspetta! Prima un'altra cosa. Cri, questa mi son dimenticato di dirla anche a te... Treno parte da Bologna alle 6.44 del mattino con un alba soleggiata e cielo limpido. A Piacenza nebbia a banchi, come se fossimo a scuola. Poi dicono i luoghi comuni. Insomma,al Nord ghè la nebia. Milano, trishte di suo, tutta congestionata per una fiera della moda, dove chi è alla moda è fiero di esserlo. Mi reco al Novotel Hotel. Un blocco di cemento sulla tangenziale. Entro. Tutti vestenti giacca e cravatta e Pepi praticamente in canottiera che, come se non fosse nulla, dice qualcosa del tipo "Son venuto a controllare il condizionatore, ma magari resto anche per il corso". Inizia il corso. Ma se vi dico l'inutilità del lavoro di queste persone voi non ci credete, quindi non la dico. Mentre tutti a far domande, Pepi studia un piano per arrubbare quante più penne biro dell'hotel possibile. Nel bel mezzo del tutto il cumenda dietro di me gli squilla il cellulare e, con la faccia come il culo, comincia a parlare ad alta voce "Eeeeeh,ma guarda...chiedi all'Elena che mi dovrebbe essere in ufficio" tra l'imbarazzo gelato di tutti e tra il gelato al pistacchio di pochi.. Il tenente il corso, ben poco Tenente, fa finta di nulla ma io non posso fare a meno di pensare "Ma guarda che razza di lavoro faccio, proprio mentre dovrei condurre un interessante esperimento sociologico".
Fine vita vissuta, il resto lo sapete tutti, siamo tornati a casa stanchi ma felici.
Per i nuovi lettori (e anche per i fiori nascosti) vado a ricapitolare gli estremi dell'esperimento.
Mi sono registrato al sito www.bellisinasce.it all'indirizzo http://www.bellisinasce.it/scheda.php?euser=0058748
Obiettivo del tutto è mischiarmi tra i veri giovani che frequentano questo sito cercando di intuirne usi e costumi, spacciandomi per uno di loro ma soprattutto fruendo della consulenza degli attenti lettori per creare un giovane perfetto, il cui limite è solo il cielo.
Siamo all'inizio, i primi approcci hanno dato spunti interessanti su cui riflettere
1) I giovani amano Tiziano Ferro
Basta spunti al momento
Ma l'amico Sarmigezetusa va a cogliere il punto, sognando gattini che camminano sul soffitto (peggio sarebbe stato se avessero camminato sul soffritto).
I gattini! Amici! Ma com'e' che non ci abbiamo mai pensato? Sono innocuo, fidanzato e.... AMO I GATTI!!!!! I micini, ne ho a migliaia! Questo mi renderà estremamente popolare... correggo così leggermente la mia descrizione inserendo questo lato sensibile della mia personalità e riprovo con otto nuovi messaggi (solito target Tiziano Ferro, 18.24) citando un brano di questa bellissima canzone dell'amico Tiziano, che parla proprio di foto e bellisinasce si presta a ciò
"Ricorderò e comunque anche se non vorrai
Ti sposerò perché non te l' ho detto mai
Come fa male cercare , trovarti poco dopo
E nell' ansia che ti perdo ti scatterò una foto…
Ti scatterò una foto…
Ricorderò e comunque e so che non vorrai
Ti chiamerò perché tanto non risponderai
Come fa ridere adesso pensarti come a un gioco
E capendo che ti ho perso
Ti scatto un' altra foto
Perché piccola potresti andartene dalle mie mani
Ed i giorni da prima lontani saranno anni
E ti scorderai di me
Quando piove i profili e le case ricordano te
E sarà bellissimo
Perché gioia e dolore han lo stesso sapore con te
Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse
E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse
E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire
E riconobbi il tuo sguardo in quello di un passante
Ma pure avendoti qui ti sentirei distante
Cosa può significare sentirsi piccolo
Quando sei il più grande sogno il più grande incubo
Siamo figli di mondi diversi una sola memoria
Che cancella e disegna distratta la stessa storia
E ti scorderai di me
Quando piove i profili e le case ricordano te
E sarà bellissimo
Perché gioia e dolore han lo stesso sapore con te
Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse
E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse
E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire
Non basta più il ricordo
Ora voglio il tuo ritorno…
E sarà bellissimo
Perché gioia e dolore han lo stesso sapore
Lo stesso sapore con te
Io Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse
E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse
E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire…"
Non avevo voglia di sbattermi, quindi il testo non l'ho letto neanche tutto, prendo solo il finale.
Il messaggio (2 nord, 2 centro, 2 sud, 2 isole) sarà il seguente
"Vedendo la tua foto (che a differenza della canzone purtroppo non ti ho scattato io) mi hai ricordato una bellissima canzone di Tiziano Ferro, che dice, se non ricordo male
Non basta più il ricordo
Ora voglio il tuo ritorno…
E sarà bellissimo
Perché gioia e dolore han lo stesso sapore
Lo stesso sapore con te
Io Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse
E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse
E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire…
Bellissima si nasce, e tu hai avuto questa fortuna, ma ti prego... non ferirmi con la tua indifferenza"
Faccio notare che a) non ho voglia di sbattermi per cercare neanche il titolo della canzone, e poi fa molto effetto tipo "Ah,ora che mi ricordo..." b) Cristina13, non odiarmi. Leggi tra le righe dell'esperimento, non fermarti all'aspetto triviale. Vedrai che ne usciremo con grandi massime.
Vergognandomi tra l'altro dei messaggi che sto per mandare,la domanda del giorno è "Presentandosi a una persona per la prima volta, quanto e in che misura è lecito mentire?"
Un manifesto dozzinale nel mio ufficio dice che non esiste una seconda occasione per fare una buona prima impressione ... :*
Sono in piedi dalle 5, come sanno gli amici del mediablog... ma qui non si molla... bisogna scalare una classifica giusto? E ancora non abbiamo dato un solo voto... chi vivrà, vivrà
martedì, 19 settembre 2006
La fortuna cieca ha fatto i gattini frettolosi. I gattini oltremodo freddolosi per ripararsi dal gelo si ricoprono di pelo, ma non di vizio, che è il padre degli ozi. Premessa proverbiale, come da consuetudine desueta quando si conviene di discutere della sorte allegra, il ciel l'aiuta. Mi afflige tutto in questo periodo, la nuova connessione bisognosa di Tecnico che dovrebbe dar fibra alle ottime fibre ottiche ma latita, tra tanti utenti scontenti, la rottura del mio amato monitor a schermo piatto, la rottura del mio amato monito di perseverare sempre e comunque.
Bando alle ciance e cianciamo, come amo dire. Ecco le prime risultanze del mio esperimento "essere giovane tra i giovani è così complesso da richiedere una trasmissione come Lucignolo"? Il primo impatto non è così scoraggiante come credevo. La fauna dei giovani, che muta di colore quando veste una muta, affascina anche se osservata da vicino, nelle sue molteplici sbriluccicanze.Avvicinamoci furtivi con la macchina fotografica e vediamo i fidobachi (italianizzazione di feedback che potrebbe spopolare tra i giornalisti) del primo esperimento.
Abbiamo una prima risposta, su cui lavorare. Francamente lo sospettavo, ma dalle Isole arriva il primo comandamento, il primo dictat del mondo dei giovani. "Adoro Tiziano Ferro", mi risponde un'anonima ventenne, molto piacente, ma non siamo certo qui per guardare questo aspetto. Da qui si comincia. D'ora in poi citazioni su citazioni di Tiziano Ferro. Basta con gli amati gruppi satanisti metal, basta con la mia avversione verso questi "artisti" che ho sempre definito, nel migliore dei casi "agghiaccianti". Mi studio i testi più famosi per inserire a caso citazioni alla bisogna.
Nel Nord Italia il mio messaggio è stato tranquillamente cestinato, le ragazze del centro devono ancora aprirlo... insomma... ci sarà da lavorare molto ma adesso abbiamo un punto fermo. Adoro Tiziano Ferro.
Mah.
p.s.: caro Tom anonimo, che dire... il progetto se va avanti richiederà effettivamente la costituzione di squadroni della morte...al momento restiamo alla finestra...
p.p.s.: è più forte di me...alla frase "Adoro Tiziano Ferro" risponderò "Anch'io. Ho la collezione di tutti i suoi film su DVD"... e poi giuro che dopo questa risposta rientro nel personaggio.
lunedì, 18 settembre 2006
L'echeggiar di giare cozzanti con tanti putridi otri desta in me l'afrore del terrore allo stato puro. Mi galvanizzo, come un metallo, alla vista di una svista arbitrale, pensando che al mondo c'e' chi sbaglia peggio di me e c'e' chi paone. Non siamo forse tutti inperfetti per natura?
Sono ufficialmente fidanzato, giusta l'osservazione di mondopapero. Mica posso presentarmi nella comunità dei giovani sia come ultimo arrivato che come affamato single.
Pero' il sito mi da' tre scelte: molto fidanzato, mediamente fidanzato, circa fidanzato. Fidanzato circa, come inizio.
E poi basta tergiversare, voglio scendere nell'arena...
Mi sono fatto la doccia, mi sono puleggiato i piedi, ho armato i bagagli e partiamo. Uh!
Non so da che parte iniziare... è tutto nuovo qui, poi io sono abbastanza timido di mio... come primo esperimento cercherò di attaccare bottone con una semplice frase "Ti va di andare a fare una passeggiata? Il sole splende in cielo e Tiziano Ferro cinguetta su un ramo una di quelle hit single che piacciono tanto a noi giovani, ribelli per natura, ma al medesimo tempo incorreggibilmente romantici."
Mi sembra di essere veramente un giovane proponendomi così
Per differenziare manderò questo messaggio a 2 ragazze del nord, 2 ragazze del centro, 2 ragazze del sud, 2 ragazze isole comprese. Target 18-24 anni. Ragazze, ma soprattutto maestre che sleggiucchiate questo blog, vi prego! Insegnatemi a rimorchiare. Come dovrei propormi?